In serie A c’è arrivato e vuole restarci. Il mercato del Monza non è da semplice matricola, ma di squadra ambiziosa. Per ora sono arrivati alla corte di Berlusconi e Galliani, Cragno e Carboni dal Cagliari, Ranocchia e Sensi dall’Inter, Pessina dall’Atalanta. Ma Adriano Galliani lavora sottotraccia come suo costume, per arricchire la rosa. A partire dalla suggestione Belotti: “Sappiamo che è libero – dice l’ad – ma non ci abbiamo mai pensato. Difficile invece arrivare a Pinamonti perché costa troppo. Icardi? Dopo il blitz per Dzeko (ai tempi del Milan, ndr), dico solo che Parigi è più glamour di Sarajevo… Non ci sentiamo offesi quando accostano i nomi di Icardi, Barrow e Dzeko. Una volta Laporta, presidente del Barcellona, mi disse: non smentire le notizie di mercato, lasciale andare. Petagna? Ci sentiamo spesso, come accade con giocatori che avevo anni fa, sono tutti amici. Da qui a diventare giocatore del Monza ce ne passa. Quanto a Marlon, ha caratteristiche tecniche che ci servono, ma questo non vuol dire che lo prendiamo, rispondo solo ad una domanda”.
L’obiettivo, è far bene, a partire dal decimo posto annunciato durante la presentazione di Pessina. “Non è obiettivo minimo né massimo, è un obiettivo che è giusto darsi. Poi non so se arriveremo più su o più giù. A me piace molto dare obiettivi anche se si dice che porta sfortuna. L’anno scorso avevo detto che avevamo l’obiettivo di andare in Serie A e ci siamo riusciti”.





