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Verso Belgio-Italia. Immobile: “Darei i miei gol per vincere l’europeo”

Nella foto: Immobile (Foto Gino Mancini)

La parola d’ordine è crederci. L’obiettivo della foocamera, è puntato su Wembley. Ma prima c’è da risolvere la pratica Belgio (venerdì a Monaco di Baviera). E’ carico Ciro Immobile, pronto a rilanciare la sfida. “Partita delicatissima e difficile. Loro sappiamo benissimo chi sono, con De Bruyne e Hazard in campo è un’altra partita, spostano gli equilibri e mettono tutti in difficoltà Noi la stiamo preparando come se ci fossero al cento per cento. Il Belgio rispetto allo scorso Europeo ha dieci giocatori di quella squadra. E’ aumentata la personalità e l’esperienza, sono più pronti adesso, sia tecnicamente che tatticamente, sono organizzati e forti. Lukaku? L’ultima volta sulla sfida con lui ci ha fatto due gol, per questo ebviterei la sfida. Ha una forza fisica devastante, ha velocità, rispetto agli ultimi anni è migliorato tanto. Il lavoro con Conte lo ha migliorato tanto, ha sempre avuto forza e velocità, un grande lavoratore. E’ fortissimo, abbiamo la fortuna di conoscerlo bene e di averlo in campionato. Se la vedranno i nostri difensori…”.

E’ pronto a lasciare i gol fatti e magari il record di reti all’Europeo, pur di arrivare fino in fondo. “Toglierei le due reti fatte per portare a casa la Coppa, è la verità. Mai come questa volta sento la fiducia di tutti, mi sento davvero bene. Control’Austria abbiamo fatto una buona gara, forse non la migliore ma abbiamo portato a casa il risultato. I compagni hanno cercato di mettermi in condizione di segnare.  Non è stata la miglior gara dell’Europeo, le prime due sono andate meglio ma l’importante era il risultato. La squadra ha bisogno di me e io della squadra, viaggiamo tutti nella stessa direzione. Rispetto a quello che faccio abitualmente nella Lazio, il mister mi chiede un altro lavoro ma non mi pesa e labvoro per migliorare il mio bagaglio tecnico”.

Già, il rapporto con Mancini. Totalmente cambiato. “Credo di avergli trasmesso qualcosa, mi ha fatto giocare sempre ottime partite e cerco sempre di dare il massimo. Un aiuto importante me lo sta dando Vialli, forse perché avendo fatto il mio stesso ruolo, capisce prima degli altri determinate situazioni, magari l’aver sbagliato qualche gol in passato, gli errori fatti, il Mondiale mancato, cose che  possono pesare. Ma oggi sono soddisfatto di quello che sto e stiamo facendo. Mai come ora ho il supporto e la fiducia di tutti: qui non è mai stato così. Quindici gol sono pochi, avrei voluto segnarne di più ma una vittoria può cancellare il passato e le storie precedentemente dette. Sto cercando di cancellare il passato con questo Europeo. Per me è importante, l’ho dimostrato con la Turchia, mi preoccupa non riuscire ad aiutare la squadra ma voglio andare avanti”.

E poi un plauso alla squadra e ai compagni di reparto. “Berardi e Chiesa sono diversi, il mister vuole che restino larghi. Stanno facendo un grande Europeo, come anche Bernardeschi. Siamo 26 titolari e abbiamo bisogno di tutti”.

Le big fuori, Germania, ma soprattutto Francia e Portogalli, campioni del mondo e d’europa. “Il Portogallo nel secondo tempo avrebbe meritato qualcosa di più, il Belgio nel primo ha mostrato il suo potenziale. Tutti vogliono sfidare Ronaldo perché è il migliore. Quanto alla Francia, è duro giocare quando sei superiore, ma quella che conta è solo il campo. Noi abbiamo dominato la Svizzera, facendola sembrare una squadretta mentre contro la Francia ha dimostrato il contrario. Per questo non bisogna rilassarci mai”.

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