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Pagelle. Locatelli da urlo, Berardi e Insigne devastanti

Nella foto: Manuel Locatelli (Foto Gino Mancini)

DONNARUMMA 6

In realtà meriterebbe uyn senza voto perché per oltre un’ora è spettatore non pagante. Ma all’occorrenza, eccolo Gigio, capace di esaltarsi su due conclusioni rabbiose du Zuber. C’è

DI LORENZO 7

Italia neglio dalla parte opposta, perché a destra deve proteggere la difesa per dare maggiore spazio a Spinazzola. Partita impeccabile. Sempre attento.

BONUCCI 6

Il massimo col miniumo sforzo. Comanda la squadra dopo l’uscita di Chiellini e non va mai in sofferenza. Lavoro da ministeriale. 

CHIELLINI 6,5

In campo solo 24 minuti, da grande interprete. Lotta come un leone su ogni pallone, va pure in gol poi annullato dal Var. Lo ferma solo un problema muscolare. Gigante. 

SPINAZZOLA 6,5

Conferma il suo straordinario momento, manda ai pazzi i suoi angeli custodi, prendendosi la fascia sinistra dove viaggia sempre come un Frecciarossa. Peccato perché poteva coronare la serta con un gol, ma calcia timidamente. Furia.

BARELLA 6,5

Il solito volto sicuro in mezzo al campo. Partita di sostanza, si sovrappone sesso a destra ed è sempre un pericolo. Garanzia assoluta.

JORGINHO 6,5

Gestisce come un ragioniere, soprattutto quando c’è da far rifuatare i compagbi e prendere tempo. Gestione oculata, bravo in entrambe le fasi. La solita sicurezza.

LOCATELLI 8

Partita sognata e vissuta stasera nella notte dell’Olimpico. Diventata realtà con una prestazione sanguigna, illuminante. Due gol. Sul primo fa partire l’azione e la conclude, e col secondo mette il timbro sulla partita. Unico.

BERARDI 7,5

I due del Sassuolo sono di gran lunga i migliori. A destra crea il panico, rientra in mezzo e manda ai pazzi la retroguardia elvetica. L’assist per Locatelli è il timbro di una gara perfetta.

IMMOBILE 6,5

Non si risparmia mai. Rispetto alla gara con la Turchia cerca il gol ma che trova solo al tramonto del match. E quando pensi che resgti a secco, ecco la zampata vincente. Irriducibile.

INSIGNE 7

Quello che fa Berardi a destra, Insigne lo disegna dalla parte opposta. Imprendibile per gli svizzeri quando rientra in mezzo al campo per permettere l’inserimento di Spinazzola. Ispirato come sempre.

ACERBI 6

Entra al 24’ al posto di Chiellini e gioca una partita maiuscola, senza sbavature. Embolo non la tocca mai. Non soffre e non deve arrotare i bulloni. Si chiama esperienza.

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