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Ripartiamo col giusto entusiasmo

Stefano Sale *
Siamo all’epilogo. L’arrivo di Mourinho ha riportato l’entusiasmo della tifoseria,  sentore di un cambiamento quasi epocale. L’ultima partita a casa dello Spezia invece non ha entusiasmato nessuno, simbolo di una stagione che in campionato era cominciata male ed è finita peggio. Europa League docet. Una Roma povera di uomini, di gioco e di idee. L’addio a Fonseca, un tecnico onesto ed ordinato, a tratti anche brillante ma decisamente solo ed in confusione. Complice l’addio di Petrachi, tanti infortuni, ma anche incomprensioni, sbagli incredibili ma sopratutto delusione e pochezza di certi elementi, una squadra poco squadra, intermittente, altalenante ed inconcludente.  Troppa poca cattiveria e voglia di lottare. O forse semplicemente ce l’hanno messa tutta ma non sono stati all’altezza.  Sicuramente una via di mezzo tra tutto quello che ho citato. Sta di fatto che ora si riparte davvero, serve un’altra marcia, serve una Roma brutta, sporca e cattiva. Serve una Roma orgogliosa, indomita, testaccina, che gioca col dente avvelenato, e si fa rispettare, sempre. Poi nel calcio si può vincere o perdere. Ma adesso serve ritrovare lo spirito giusto ed i giocatori giusti, per un calcio più combattivo. Compito dello Speciale portare nuovi personaggi per ritrovare gli stimoli giusti. L’asticella si alza, ma anche la concorrenza, dalla Juve Allegri-bis, ai campioni d’italia senza il suo vecchio condottiero ma con un Inzaghi che lascia la sponda laziale forse a Sarri o Sinisa. Poi Gattuso alla Viola ed il vecchio Spalletti all’ombra del Vesuvio. Poi Juric a Torino, il Venezia promosso dopo 20 anni e quant’altro. Insomma, la Serie A cambia faccia, la pandemia si calma, più vaccini, più spettatori. Un auspicio per la ripartenza ad agosto. Ma prima gli Azzurri agli Europei. Tutto riparte da Roma. Sempre Forza Roma!

  • Roma Club Dublino, tifoso Roma
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