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Domani Atalanta-Sassuolo: s’accende lo spettacolo

Atalanta settima con 22 punti ma una partita da recuperare, Sassuolo a sorpresa al quarto posto con 26 punti. E quello di domani sarà un faccia a faccia al Gewiss Stadium, dove si vedrà grande calcio. Alle 15 c’è Atalanta-Sassuolo, Gasperini contro De Zerbi, una sfida nella sfida.

QUI ATALANTA Gasperini è tranquillo. “Domani si riparte dal Sassuolo. Non ci siamo praticamente mai fermati. Questa settimana è stata molto buona, siamo pronti per questo nuovo tour de force. Siamo pronti. Abbiamo voglia di fare bene. Abbiamo tutti le pile molto cariche”.

Tornando sull’ultima gara dell’anno a Bologna, Gasperini ha detto: “A Bologna abbiamo fatto a lungo molto bene, siamo dispiaciuti solo per il risultato”. Poi una battuta anche sull’avversario di domani. “Il Sassuolo è una squadra di valore, hanno mantenuto più o meno gli stessi inserendo altri elementi di qualità. Domani sarà una partita importante” ha concluso Gasperini, che non è voluto tornare sull’argomento Papu Gomez che continua ad allenarsi da solo e le sue relazioni con il resto della squadra e lo staff sono solo indirette. Il Papu segue un programma del tutto differente dal resto del gruppo: di fatto non è fuori rosa, ma quella che si è venuta a creare è una frattura che oggi sembra difficile da ricomporre.

6.12.2020 Roma vs Sassuolo (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Roberto De Zerbi (Foto Gino Mancini)

QUI SASSUOLO Nessuno ci avrebbe scommesso, ed invece gli emiliani sono lì, al quarto posto, giocano un bel calcio e non intendono fermarsi. Parola di Roberto De Zerbi “Arrivare tra le prime 7 vorrebbe dire andare oltre quello che la carta dice. La carta dice che 7 squadre sono più forti del Sassuolo, sicuro, sulla carta, ma a noi la carta non interessa. Vogliamo cercare di migliorarci, di puntare a qualcosa in più. L’anno scorso abbiamo chiuso all’ottavo posto, non ci basta, vorremmo cercare di andare avanti. Dove non lo so, lo dirà il campo che è il giudice. Non ci devono essere rimpianti a fine campionato di non aver provato e di non essere andati oltre. Il campo non regala mai niente e se dice che siamo quarti è perché ce lo siamo conquistati con merito. Abbiamo avuto tanti giocatori determinanti fuori, vedi Caputo, Djuricic, Boga, Magnanelli e c’è spazio per fare meglio”.

Eppure a Bergamo la tradizione è negativa. “Non vale ricordare solo Atalanta-Sassuolo, perché l’Atalanta ha fatto male un po’ a tutti, il percorso fatto in Champions League rende l’idea sulla forza di questa squadra, d’altro canto se noi prendiamo il pullman per andare a Bergamo per andare a fare la nostra parte ma non per fare una passeggiata o per passare una domenica diversa. Quella bergamasca è una squadra completa, ha storia, pubblico, squadra, allenatore, società. E’ una grande del campionato, non è più una provinciale. Hanno un seguito grandissimo, mi dispiace delle porte chiuse, maggiormente domani, perché giocare lì da avversario è bello, avere lo stadio pieno è uno stimolo grande, mi dispiace più di altre partite. Cosa mi aspetto? La voglia di fare risultato c’è sempre. L’Atalanta è una squadra che vale la Juve, l’Inter, il Milan, il Napoli, la Roma, questo spiega un po’, dà l’idea del livello di difficoltà di domani. Noi non facciamo scontri né per l’alta classifica né per la bassa classifica, questo è uno scontro dove vogliamo cercare di fare risultato, vogliamo giocar bene e vogliamo prenderci delle soddisfazioni. Oggi non è decisivo niente e non dobbiamo porci nessun tipo di partita se non le ultimissime come dentro o fuori”.

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