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Coronavirus. Lutto nel Real Madrid: morto l’ex presidente Sanz

dal nostro corrispondente 

Daniele Orieti 

MADRID Lutto nel calcio spagnolo, in particolare in casa Real Madrid. Si è spento a 76 anni Lorenzo Sanz, presidente dei blancos tra il 1995 e il 2000, morto a causa del Coronavirus.  Sanz era stato ricoverato in ospedale martedì 17 marzo dopo otto giorni di febbre e dopo che le sue condizioni di salute erano peggiorate. In ospedale si è sottoposto al test del tampone per verificare la sua positività o meno al Covid-19. Il risultato ha dato esito positivo. Il giorno dopo le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte. Era nato a Madrid il 9 settembre del 1943. Imprenditore, è stato presidente dei Blancos e anche proprietario del Malaga.  Fu nominato presidente del Real il 26 novembre del ’95. Vinse subito la Liga nel 1997 grazie anche agli acquisti di Davor Suker e Predrag Mijatovic, nel Real Madrid guidato da Fabio Capello, “plantilla” arricchita poi dall’arrivo di Roberto Carlos, Redondo, Seedorf. Vinse la Champions League nel 1998 dopo trentadue anni di attesa, bissando il trofeo nel 2000 e nel ’98 vinse anche la Coppa Intercontinentale e quattro volte la Liga.

Nel 2000 perse però le elezioni e lasciò il posto all’attuale presidente Florentino Perez. IL suo nome è anche legato alla trattativa per l’acquisto del Parma nel 2005, ma fu un fallimwento e perse anche i 7,5 milioni di caparra versati. Nel 2006 acquistò il Malaga e rimase alla guida del club malaguegno fino al 2010. Un grande uomo di sport che il Madrid e il Malaga hanno ricordato appena appesa la notizia della sua morte.

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