Carlo Bianchi
La penultima giornata de LaLiga ha dettato una prima sentenza che comunque era nell’aria, ossia il Villarreal quinta squadra spagnola a disputare la prossima Champions dopo quattro anni di assenza. Sottomrarino Giallo che si è imposto per 3-2 sul Barça in terra catalana (gol decisivo di Buchanan, Inter lo riporterai a casa?) approfittando anche della sonora sconfitta 1-4 del Betis al Metropolitano contro l’Atlético. Blaugrana troppo impegnati a festeggiare il loro triplete (Supercoppa, Coppa del Re e Liga) ma che si rammaricano ancora per non essere presenti a Monaco per giocarsi la finale contro il loro ex condottiero Luis Enrique (lui da buon asturiano ama definirsi così). Nel frattempo il Real Madrid chiude mestamente questo suo travagliato torneo vincendo a Siviglia 2-0 e confermando l’addio dopo quattro anni di Ancelotti. Corsa subito ai ripari con l’ingaggio di Alexander-Arnold, Huijsen e richiamando per il Mondiale per Club quel Nico Paz che tanto ben ha fatto nella sua stagione comasca. Atlético terzo, Athletic quarto e Villarreal quinto le altre. Là in fondo ancora complicata la situazione per il Leganés, pur vittorioso in terra canaria contro un Las Palmas che assieme al Valladolid risultava aritmeticamente retrocessa. Rischia ancora l’Espanyol che comunque vanta due punti di vantaggio sui pepineros (39 contro 37) obbligato comunque a vincere visto il proprio impegno casalingo contro il Las Palmas. Questo perchè il Leganés farà certamente sua la posta nello stadio amico di Butarque contro il Valladolid. Notizie fresche da Can Barça portano a confermare l’ampiamento del contratto ad Hansi Flick fino al 2027 (il suo scadeva l’anno prossimo). Arrivato in punta di piedi e con notevoli perplessità sia da parte della critica che degli addetti ai lavori ha trovato subito una gran sintonia con il ds Deco, ciò che non gli successe al Bayern con Salihamidzic. Lo stesso dicasi per il portoghese viste le sue passate incompresioni con l’ex tecnico Xavi. Diciamo che Laporta alla luce anche delle recenti difficoltà finanziarie in cui si è dibattuto il club ha trovato il suo jolly, un allenatore a cui lui per primo ha creduto ciecamente. I rinnovi caldi e sul tavolo della dirigenza blaugrana si riferiscono a Raphinha, de Jong, Pedri, Iñigo Martínez per non parlare di Lamine Yamal. Si preannuncia un estate con temperature sopra la media.
Intanto, al Montjuic, è stata festa grande con la consegna da parte del presidente della federcalcio spagnola, Rafael Louzán De la Copa de LaLiga nelle mani del presidente del Barça, alla presenza, tra gli altri, del sindasco di Barcellona Jaume Collboni.
Il programma della 38ma giornata:
Betis-Valencia (23.5 – 21.00)
Real Madrid-Real Sociedad (24.5 – 16.15)
Leganés-Valladolid (24.5 – 18.30)
Espanyol-Las Palmas (24.5 – 18.30)
Getafe-Celta (24.5 – 21.00)
Rayo Vallecano-Mallorca (24.5 – 21.00)
Alavés-Osasuna (24.5 – 21.00)
Girona-Atlético (25.5 – 14.00)
Villarreal-Sevilla (25.5 – 16.15)
Athletic-Barcelona (25.5 – 21.00)